Il cajón flamenco è la percussione tradizionale di questa musica. E’ un’evoluzione del cajón peruviano, dove ebbe origine proprio dalle cassette utilizzate per la raccolta della frutta in tempo di schiavitù.
Si narra che Caitro Soto (celebre compositore e percussionista peruviano) fece conoscere e diede materialmete i primi due cajon a Paco de Lucia che li girò immediatamente al suo percussionista brasiliano Ruben Dantas e al bailaor Manuel Soler. L’abbinamento tra chitarra flamenca e cajón fu un successo immediato, e, dalla fine degli anni settanta ad ora, il cajón si è consolidato in questo genere musicale con veri e propri specialisti come Antonio Carmona, Ramon Porrina, Tino Di Geraldo, Lucky Losada, Cepillo e molti altri.
Il cajón si suona sedendovisi sopra. La parte alta ha un suono secco ed acuto, mentre da quella bassa si ottiene una frequenza grave. La miscela di queste sonorita’ insieme ad un accorto uso delle dinamiche, offre una possibilita’ notevole e molto versatile.
La caratteristica che differenzia maggiormente i vari tipi di cajón, e’ il sistema di cordiera interna. Nel cajon flamenco, il timbro viene arricchito dalla presenza di oggetti metallici messi a contatto con il lato interno del fronte. Con la cordiera invece il cajón assomiglia ad un tamburo rullante.
Gli strumenti del flamenco: il cajon
•21 Ottobre 2009 • Lascia un CommentoTocar las palmas – l’accompagnamento essenziale del flamenco
•16 Ottobre 2009 • Lascia un Commento
Nel flamenco le “palmas” sono le incaricate a tenere il ritmo e il compas nei diversi palos.
Sono l’accompagnamento essenziale per il canto e la danza in tutti gli stili del flamenco, il primo e più antico strumento a percussione di quest’arte.
“Tocar las palmas” in modo corretto è solamente una questione di pratica e studio. Qualsiasi disciplina flamenca si sia deciso di intraprendere (baile, chitarra o cante) sapere tocar las palmas e conoscere il compas è essenziale.
Ci sono due tipi di palmas :
semplice (simple) e raddoppiata (redoblada)
• PALMAS SEMPLICI
Sono le principali, quelle che tengono il ritmo basico e si possono “suonare” in 2 modi:
SORDAS (si ottengono creando una piccola conca fra le palmas che ne produce un suono più basso).
Le palmas sordas di utilizzano per un’accompagnamento che dia sì ritmo ma che nello stesso tempo non sovrasti il cante la chitarra o il baile.
SECAS o FINAS (sono dette così in quanto producono un suono più vivo e brillante) e vengono utilizzate per l’accompagnamento che richiede maggiore intensità e forza.
• PALMAS RADDOPPIATE
Consiste nel creare suoni, contrattempi e variazioni alla palmas che tiene il compas basico (palmas simple). E’ incredibile quante sonorità si possono creare giocando con questo tipo di palmas.
Imparare a suonare le palmas è relativamente semplice e poco costoso. L’investimento è basso e non c’è bisogno di comprare gli strumenti in quanto le mani sono quelle che producono i suoni.
Si possono seguire le varie basi ritmiche dei compas ascoltando musica flamenca; inizialmente risulta più semplice seguire le basi ritmiche della serie “Solo Compas”, facilmente reperibili nei vari siti specializzati.
Un altro strumento che risulta utile è un metronomo che ci costringe a tenere una velocità costante evitando di correre o rallentare troppo.
“Solo” – Israel Galván – 10-11 ottobre – Vignola (Mo)
•8 Ottobre 2009 • Lascia un Commento
Dopo aver incantato il pubblico di Barcellona, Parigi, New York, Madrid e San Paolo, lo spettacolo Solo approda per la prima volta in Italia. Un assolo di Israel Galván, straordinario ballerino di flamenco, celebre per aver elaborato uno stile unico ed inconfondibile che unisce il flamenco tradizionale alla esperienza che Galván deriva dalla realtà che lo circonda. Il passo preciso di Galván scandisce il ritmo del ballo con il semplice e virtuoso aiuto di mani e piedi facendosi segno di scena, lingua che anima lo spazio e la memoria della musica ed il ballo stesso tra canone e invenzione.
A cavallo tra modernità e tradizione, Israel Galván è stato definito dal musicista Enrique Morente come “il più antico fra i giovani bailaores”. Di origine sivigliana, è in assoluto il più grande rinnovatore della danza flamenca, rivisitata radicalmente sia nella forma che nel contenuto. Galván, infatti, conosce i segreti del “baile” antico tanto quanto è in grado di ritrovare, da osservatore attento e intelligente, un gesto flamenco nella danza butho, nello yoga o nelle arti marziali. Fra rigidi canoni storici e formalismo moderno, Israel Galván si distoglie dai percorsi battuti, pur nel rispetto della tradizione di questa danza popolare dell’Andalusia. Fonte d’ispirazione per le sue creazioni è tutto ciò che lo circonda, che l’artista considera essere in qualche modo “flamenco”: da un film alla partita di calcio, dalla coreografia di danza classica a un quadro di Dalì.
Presenterà il prossimo fine settimana alla Rocca di Vignola (Modena) il suo spettacolo “Solo” in cui è l’unico interprete di questa grande arte.
Dove: Rocca, Vignola (Modena)
Quando: Sabato 10/10/2009 ore 21.00 – Domenica 11/10/2009 ore 16.30 e 21.30
coreografia e danza Israel Galván
prima nazionale – Durata 40′ – Biglietto: 10€
¡Noche De Sevilla! Piazza Navona – 20 settembre
•20 Settembre 2009 • Lascia un CommentoChiusura in bellezza per il Festival ¡Flamenco!, che ha salutato con una vera e propria maratona ospitata in una delle piazze più belle del mondo. Insieme spettacolo e festa danzante, la Noche è stata una vera e propria immersione nell’arte gitana più apprezzata al mondo, una tradizione centenaria ancora viva e stimolante.
¡Prima parte!
Compañía de Niño de Pura y Manolo Franco
Niño de Pura y Manolo Franco chitarre
Churumbaque canto
Bobote y El Eléctrico palmas
Agustín Henke percussioni
Rafael del Carmen danza
¡Seconda parte!
Compañía de Milagros Menjibar
Milagros Menjibar danza
Juan Reina y Manolo Sevilla canto
Rafael Rodríguez chitarra
¡Terza parte!
José de la Tomasa canto
Manolo Franco chitarra
¡Quarta parte!
Compañía de Antonio Canales
Antonio Canales danza
Joselito Valencia y El Galli canto
Paco Iglesias y Miguel Iglesias chitarre
José Carrasco percussioni
Bobote y El Eléctrico palmas
Pastora Galván danza
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 19 settembre 2009
•19 Settembre 2009 • Lascia un Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
Rocío Molina – “Almarìo” (baile)
Sala Petrassi ore 21.00
La giovane ballerina di Málaga Rocío Molina torna sul palco dell’Auditorium con Almario, lo spettacolo diretto da Miguel Serrano e presentato per la prima volta nel 2007 al Festival di Jerez, in cui emerge tutta la forza, l’intelligenza e la creatività dell’artista.
Rocío Molina danza
José Valencia, Antonios Campos cantaores
Francisco Cruz, Juan Requena chitarra
Sergio Martinez percussioni
Guadalupe Torres, Popi palmas
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 18 settembre 2009
•18 Settembre 2009 • Lascia un Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
Rocío Molina – “Oro Viejo” (baile)
Sala Petrassi ore 21.00
Rocío Molina presenta all’Auditorium la sua nuova produzione Oro viejo. Filo conduttore di questo lavoro è il passare del tempo e il sopraggiungere della vecchiaia.
Presentato nell’ottobre 2008 al Teatro Lope de Vega di Siviglia nel corso della XV Biennale del Flamenco, Oro viejo ha ottenuto numerosi riconoscimenti: il premio della stampa “Mario Maya” per la danza (a Rocío Molina), quello per il toque (a Rafael Rodríguez “Cabeza”) e gli accompagnatori (a Bobote ed Eléctrico) e il premio Giraldillo per la miglior coreografia (ex aequo a Rocío Molina e Rafaela Carrasco).
Nei suoi precedenti lavori Rocío si è sempre immersa nelle profondità delle storie dalle quali sorge il movimento, per indagarne modi e motivi. In questa occasione l’idea che funge da filo conduttore è il passare del tempo e il sopraggiungere della vecchiaia, la fase della vita in cui si affronta l’esistenza con una profondità inusuale, da una prospettiva unica, che dà senso al tempo trascorso.
I materiali con i quali Rocío modella la sua produzione sono temi di rilievo, come l’amore e la solitudine, visti con gli occhi di persone avanti negli anni, gli anonimi protagonisti dello spettacolo tramite i quali si mette in evidenza l’importanza di tutto e di tutti coloro che ci hanno preceduto.
Nello spettacolo vengono utilizzate vecchie registrazioni antologiche e musica originale scritta dal chitarrista Paco Cruz, abituale collaboratore della compagnia, cui si uniscono – in base alle esigenze coreografiche – la seconda chitarra di Rafael Rodríguez “Cabeza”, le percussioni e la voce di Rosario Guerrero “La Tremendita”. La regia e il copione sono di David Picazo.
Rocío Molina, Eduardo Guerrero, Moisés Navarro danza
Paco Cruz, Rafael Rodríguez chitarre
Sergio Martinez percussioni
Bobote e Eléctrico palmas
con la partecipazione speciale Laura Rozalén danza
e con la partecipazione di Rosario Guerrero “La Tremendita”
musiche originali Paco Cruz, Rafael Rodríguez, Sergio Martinez, Rosario Guerrero, “La Tremendita”
Rocío Molina, Laura Rozalén coreografia
Rocío Molina, David Picazo soggetto
David Picazo regia
Rodas scenografie
Kike Rodríguez realizzazione scenografie
David Perez luci
Kike Cabañas suono
Josep Ahumada costumi
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 17 settembre 2009
•17 Settembre 2009 • Lascia un Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
El Pele – “La Fuente de lo Jondo” (cante)
Sala Petrassi ore 21.00
È in arrivo per la prima volta a Roma, all’Auditorium Parco della Musica per il Festival ¡FLAMENCO!, El Pele, “un animale flamenco allo stato naturale, vitale e anarchico come ogni buon gitano”, insieme a Enrique Morente, il cantaor preferito degli appassionati più intransigenti.
El Pele cante
Antonio Luque, Espejo e Severiano Jimenez Flores guitarras
Sandra Carrasco Tavira, Macarena De La Torre Lopez coros, palamas
Israel Carrasco Salazar percusión
Irene Carrión Ruiz violocello
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 16 settembre 2009
•16 Settembre 2009 • Lascia un Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
Perico Sambeat – “Flamenco Big band” featuring (toque)
Sala Petrassi ore 21.00
Un grande concerto in esclusiva per il Festival ¡FLAMENCO! che vedrà esibirsi il grande sassofonista Perico Sambeat insieme alla PMJO Parco della Musica Jazz Orchestra e numerosi ospiti d’eccezione per una serata all’insegna del flamenco e del jazz. Senza dimenticare la sua estrazione jazz, in questo nuovo progetto Perico Sambeat compie un ulteriore passo in avanti nella ricerca, assorbendo alcuni elementi melodici e armonici del flamenco. La scelta di farsi accompagnare da un gruppo molto numeroso di musicisti, una vera e propria big band, consente al musicista spagnolo di avventurarsi in territori ancora quasi del tutto inesplorati. Il progetto è frutto di anni di scrittura e di studio in cui il grande sassofonista valenciano ha composto diversi brani pensando ai musicisti che li avrebbero eseguiti (Javier Colina, Marc Miralta, Gerardo Núñez, ecc.).
Javier Colina – contrabbasso
Marc Miralta – percussioni
Albert Sanz – pianoforte
Guillermo McGill – batteria
Gerardo Núñez – chitarra
Carmen Cortés – baile
Duende – canto
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 15 settembre 2009
•15 Settembre 2009 • 1 Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
ISABEL BAYON – “La Puerta Abierta” (baile)
Sala Petrassi ore 21.00
Spettacolo premiato con il Giraldillo nella Biennale di Flamenco di Siviglia del 2006
Il secondo appuntamento con la grande bailaora sivigliana Isabel Bayón è con lo spettacolo La puerta abierta, la cui regia è affidata a Pepe Gamboa e che vanta la collaborazione speciale di Miguel Poveda, imperdibile cantaor già conosciuto alla scorso Festival Flamenco a Roma. Il lavoro, presentato in anteprima alla XIV Biennale del flamenco a Siviglia, è stato premiato con il Giraldillo.
Isabel Bayón danza
Miguel Poveda cante
Jesús Torres chitarra
Antonio Coronel percussioni
Carlos Grilo, Luis Peña palmas
Pepa Gamboa regia
Visualizza lo slide di foto della serata di Luca Fiaccavento:
Isabel Bayon – La Puerta Abierta – by Luca Fiaccavento
¡FLAMENCO! – Festival Roma – 14 settembre 2009
•14 Settembre 2009 • Lascia un Commento
Dal 10 al 20 settembre la Fondazione Musica di Roma presenta la terza edizione di ¡FLAMENCO!, il Festival interamente dedicato a una delle espressioni artistiche più antiche e popolari, profonde e spettacolari, dell’area del Mediterraneo. I più famosi artisti, provenienti da ogni angolo della Spagna flamenca, animeranno per 10 giorni le sale dell’Auditorium Parco della Musica per rendere omaggio a quest’arte immortale, patrimonio dell’Andalusia e dell’umanità. Il Festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la collaborazione di Bienal de Flamenco – Ajuntamiento de Sevilla (si svolge infatti ogni due anni e fa parte dei progetti di sviluppo internazionale del flamenco operato da questi enti). Ancora una volta saranno rappresentate le tre categorie essenziali del Flamenco: cante (canto tradizionale flamenco), toque (la musica della chitarra) e baile (la danza).Nel programma della rassegna, oltre agli spettacoli di baile, cante, toque, saranno presenti incontri, masterclass, mostre ed eventi speciali. Saranno tre i brevi incontri dedicati alla storia del flamenco, il primo introdurrà il pubblico al baile, quello successivo si concentrerà sul cante, mentre l’ultimo e più articolato sarà un excursus generale sull’arte gitano-andalusa.
SPETTACOLO DI OGGI
ISABEL BAYON – “Tan Solo Flamenco” (baile)
Sala Petrassi ore 21.00
Isabel Bayón, bailaora sivigliana, presenta Tan Solo Flamenco, un lavoro che rievoca gli antichi gruppi flamenchi.
L’unica scenografia è costituita dalle sedie impagliate degli artisti cui si accostano i colori degli abiti di Isabel, messi in risalto da una magnifica luce che si muove a tempo. Con questo spettacolo, in cui si susseguono i vari stili del flamenco, Isabel Bayón vuole sviscerare e assaporare la sua passione per quest’arte.
Isabel Bayón danza
Miguel Ortega, Antonio Campos canto
Jesús Torres, Paco Arriaga chitarra
Antonio Coronel percussioni
Visualizza lo slide di foto della serata di Luca Fiaccavento:
“Tan Solo Flamenco” di Isabel Bayon by Luca Fiaccavento
